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Maira in the TARDIS: Recensione Doctor Who 9×04

In una città che mai fu, il Dottore e i suoi amici vengono seguiti da una misteriosa figura, Il re Pescatore, in un equilibrio tra passato e futuro e una domanda importante, chi ha composto la quinta di Beethoven?

Faccio i miei complimenti a Toby Whithouse per il suo intro assolutamente fantastico, l’ho amato moltissimo. E il Doctor versione rock mi fa sentire ancora di più un po’ della personalità di Capaldi.

E io ovviamente l’ho googlato. Cos’è il paradosso di predestinazione?

“Il paradosso di predestinazione avviene nel momento in cui la causa del viaggio nel tempo – ad esempio un evento che si vuole cambiare nel passato – è direttamente causato dalle conseguenze del viaggio nel tempo stesso. E’ il viaggiatore stesso a prendere parte o a causare l’evento che lo ha spinto a viaggiare indietro nel tempo. Nonostante la conoscenza del passato, quindi, il viaggiatore non è in grado di cambiarlo e anzi ne diventa parte integrante.”

Una cosa del genere ad esempio l’abbiamo vista in Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, quando Harry ed Hermione viaggiano indietro nel tempo, ricordate quando Harry viene attaccato dai Dissennatori sulla riva del lago e viene salvato da qualcuno? Bene, lui scambia quel qualcuno per suo padre, e invece è il lui del passato a salvare il lui del futuro.

  • Parallels

Quando ci sono dei parallelismi con Tennant il mio cuore scoppia di emozioni.

 

(Silence in the Library [4×08]/Before the Flood [9×04] parallel.)

  • Clara

Nell’arco di quasi due stagioni, abbiamo visto Clara avere una enorme evoluzione del personaggio.

Clara è sempre stata intelligente, abile nel capire le persone e una bravissima leader, anche se lì tutti noi l’abbiamo un po’ odiata, perché voleva essere un qualcuno che in quel momento non poteva essere. Ma il personaggio di Clara è cresciuto, ha dovuto combattere le sue paure e ha perso qualcuno. E davanti all’idea di dover perdere un’altra persona cara, la sua persona, la maschera da ragazza forte e coraggiosa è semplicemente scivolata via.

Clara dice al Dottore: “Se mi ami in qualche modo, troverai il modo di tornare indietro”

io: 

Clara Oswald ha le telefonate col Dottore più intense della storia: bells of st. john, deep breath, dark water, before the flood. Mi vengono i lacrimoni.

‘die with whoever comes after me’

Questa frase mi ha presa male, nel senso loro sanno che sono solo delle storie, delle persone, dei ricordi nella mente del dottore e che vivono con lui e con la sua faccia del momento, e questa consapevolezza è stato un duro colpo.

Questa puntata mi ha dato l’opportunità di conoscere il personaggio di Clara ancora meglio. Nella scorsa puntata sentivo che c’era qualcosa che non andava quando lei parlava di azione e avventura senza sosta, ma ora ho capito. La morte di Danny ha influenzato il suo modo di gestire la perdita, invece di affrontare il suo dolore si è solo gettata in un’avventura dopo l’altra.

  • Il Dottore

Sto facendo troppi riferimenti ad Harry Potter con Doctor Who, due delle mie cose preferite in assoluto, quindi capitemi.

 

Le sopracciglia di Capaldi sono sempre sexy, la sigla con sottofondo la sua chitarra elettrica meravigliosa, non credo di avervi fatto capire quanto questa stagione mi stia piacendo.

Siamo solo a quattro episodi e questa nona stagione è iniziata alla grande. Capaldi è alla sua seconda serie nel Tardis ed è come se appartenesse a questo mondo da sempre. Le sue performance sono piene di intelligenza, malumore, disagio con le persone, ma anche cordialità e tanta tanta dose di alieno.

 

“Finally someone worth talking to.” mi ha fatta morire, narcisista come sempre.

State notando anche voi che Twelve sta sorridendo troppo in questa stagione, anche a lui sta piacendo molto come a me, l’ottava stagione è solo un brutto ricordo ormai.

Ho trovato una frase di Moffat che paragona i due eroi di Sherlock e Doctor Who e mi ha fatto venire i brividi:

  • Clara e Twelve

In ogni episodio ci fanno vedere quanto Clara e il Dottore tengano l’uno all’altra, LETTERALMENTE IN OGNI EPISODIO. Quindi un processo che è iniziato in modo negativo nella scorsa stagione e sta sbocciando qui.

Purtroppo ho l’orrenda sensazione che vedremo Twelve piangere nello speciale di Natale, non ce la faccio, io muoro.

  • I co-protagonisti 

Io ho bisogno di più di Cass e Lunn, sono adorabili. Non so come sia successo ma mi sono affezionata a loro due, di solito non mi preoccupo per la sorte dei personaggi di contorno, sarà stato il doppio episodio quindi una continuità, sarà stato che sono stati piacevoli, e che la scena dell’ascia sentita attraverso le vibrazione del pavimento è stata geniale, li rivorrei.

 

  • Gli occhiali sonici 

Sarà unpopular opinion ma, a me stanno piacendo gli occhiali, sono molto nello stile di Twelve è rock, è moderno, è Wayfarer. LOL. Anche a me manca moltissimo lo screwdriver ma siamo dei fan che sono abituati ai cambiamenti, il nostro protagonista preferito cambia faccia ogni 3 o 4 stagioni, quindi per un paio di occhiali possiamo farci il callo.

Questa puntata conclusiva mi è piaciuta molto, aspetto con fervore la prossima con Maise Williams!

Voto: 9

paradossalmente vostra,

Maira

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